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Sacro Monte di Arona

Il Sacro Monte di Arona, dedicato a San Carlo, fa parte dei Sacri Monti prealpini che caratterizzarono il XVI e il XVII secolo, esprimendo la religiosità popolare tra Piemonte e Lombardia. Il progetto di costruire un Sacro Monte dedicato a San Carlo Borromeo su un'altura di Arona fu promosso da padre oblato Marco Aurelio Grattarola dopo la beatificazione del Santo nel 1610.

Solo poche delle cappelle previste dal progetto del Ricchino furono edificate, con soltanto tre rimaste oggi. Nonostante il loro elegante stile classico, sono ormai prive dell'apparato decorativo originale. Melchiorre d'Enrico fu consultato per la realizzazione delle statue in terracotta, confermando le ambizioni del progetto. Tuttavia, numerosi problemi impedirono la completa realizzazione, come la morte prematura di Padre Grattarola nel 1615 e le difficoltà economiche causate dalla peste "manzoniana" del 1629-31.

All'interno del santuario, sopra l'altare maggiore, si trova una tela di Giulio Cesare Procaccini. Dietro l'altare è stata ricreata la camera originale di San Carlo, utilizzando arredi salvati dalla distruzione napoleonica della vicina Rocca Borromea, insieme a cimeli del Santo come la sua maschera funebre e la sua portantina.

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Modalità di accesso

Piazzale San Carlo, 28041 Arona - Novara, Tel: +39 0322 249669